Chi Siamo
Nel 2009, in ossequio a direttive regionali tese a valorizzare le piccole medie attività commerciali dei centri cittadini, viene costituito il Distretto Urbano del Commercio di Varese che opera attraverso l’Associazione IN VARESE. - CONTINUA -

Chi Siamo

Nel 2009, in ossequio a direttive regionali tese a valorizzare le piccole medie attività commerciali dei centri cittadini, viene costituito il Distretto Urbano del Commercio di Varese che opera attraverso l’Associazione IN VARESE. All’Associazione partecipano il Comune di Varese, UNIASCOM Unione Associazione Commercianti della Provincia di Varese, Confesercenti Varese e le altre principali Associazioni di categoria cittadine. L’Associazione opera per lo sviluppo di azioni di marketing funzionali alla valorizzazione degli operatori commerciali presenti nell’area distrettuale coincidente con il centro cittadino e di interventi integrati e di sistema dedicati alla clientela del Distretto. In occasione di eventi e manifestazioni organizzate sul territorio, svolge attività finalizzate alla promozione delle realtà commerciali e degli esercizi pubblici cittadini ed a favorire l’incoming di flussi turistici fornendo servizi di informazione, anche con moderne soluzioni tecnologiche . Intende porre inoltre attenzione ad un miglioramento dell’estetica e del decoro degli spazi destinati al commercio, al sistema di governo dei flussi di accesso alle zone del Distretto, nonché ad interventi a favore della sicurezza.

Info
Distretto del Commercio InVarese
Via Sacco, 5
21100 Varese (VA)
Tel.: 0331234567
Fax: 0331234567
Email: info@varesesmartcity.com
Scrivici
ITA ENG @
VILLE PONTI

Piazza Litta, 2, 21100 Varese

Le due Ville Ponti sono accessibili sulla sinistra di Villa Litta Panza, dove si apre il cancello che dà l'accesso al giardino pubblico dove sorgono.
 
Le Ville Ponti: storia
La dimora signorile di Villa Ponti, costruita nel 1858 in stile veneziano neo-rinascimentale dell'architetto Giuseppe Balzaretti, era stata commissionata dall'industriale tessile Andrea Ponti. Costui, nato a Gallarate nel 1821, aveva assunto con il fratello la guida della ditta che divenne in seguito la "Antonio & Andrea Ponti": in questa famiglia emersero due personaggi destinati a divenire, nel campo economico e sociale, tra i più rappresentativi nell'ambito dell'imprenditoria lombarda dell'epoca, Andrea e suo figlio Ettore.
 
Il cantiere della Villa procedette a rilento e il disegno iniziale non venne mai portato a totale compimento forse per intervento del proprietario che ritenne l'inserimento delle due ali laterali pregiudizievole per l'aspetto monumentale del corpo centrale. Nel 1961 la proprietà della Villa passò dal marchese Gian Felice alla Camera di Commercio di Varese che, pur lasciando intatto il prezioso patrimonio d'arte in essa custodito, la destinò, con l'attigua Villa Napoleonica, ad essere utilizzata come Centro Congressi.
 
La Villa Andrea Ponti
La ricerca dell'esaltazione monumentale, caratteristica dell'architettura esterna, si ritrova anche negli spazi interni, disposti intorno al grande atrio ottagonale che costituisce un elegante disimpegno per le vaste sale adorne di raffinati stucchi. Il salone d'onore della Villa è decorato da pitture di Giuseppe Bertini a carattere storico, la più celebre è ubicata sulla parete orientale e raffigura Alessandro Volta che illustra il funzionamento della pila a Napoleone. Nel salone sono presenti anche due statue di bronzo raffiguranti Dante e Michelangelo, rispettivamente di Bertini e di Tabacchi.
 
Villa Fabio Ponti o "Napoleonica"
Il parco all'inglese della Villa, impreziosito da un laghetto di origine sorgiva, ospita una lussureggiante vegetazione costituita da tassi, aceri, cipressi, cedri e profumatissime magnolie.
 
Nell'ombra del rigoglioso parco, dietro a Villa Andrea Ponti, sorge la quasi omonima Villa neoclassica che prende il nome da Fabio Ponti, è però detta "Napoleonica". Fu costruita probabilmente nel XVII secolo su progetto del Pollack: nel decennio che va dal 1820 al 1830 fu ampliata e abbellita; otto anni dopo fu acquistata dalla famiglia Ponti come residenza estiva. Negli anni successivi la famiglia creò un collegamento fra i parchi delle due ville.
 
La Villa Napoleonica è nota perché da qui Garibaldi diresse lo scontro del 26 maggio 1859 contro gli austriaci.

/ Letta 2926 Volte